Nevio Del Longo: Dai confini dell'umano

DAI CONFINI DELL’UMANO – Poesie di Nevio Del Longo

Nevio Del Longo: Dai confini dell'umano

Un libro concepito dai silenzi protettivi di un amato nonno-soldato sul Grappa. Poesie partorite da pellegrinaggi tra nevi, trincee, croci e cimiteri, ai confini del sopportabile, per esperire nuove connessioni. Parole che prendono vita, purtroppo, nelle coincidenze tra storia e cronaca. Quel che resta è l’Umanita’ come azione ribelle all’uomo sempre uguale a se stesso.

“Avrei voluto segnare l’invisibile contorno dei confini, distinguere con certezza la patria da tutto il resto, ma il dolore offusca, la paura cancella e non so più dove il cielo tocchi la terra, il mare la spiaggia, il bene il male.”

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TESTIMONIANZE DAI LETTORI:

Le poesie raccolte in questo volume, così intense nel parlare di affetti e così autentiche nell’immaginare e descrivere i sentimenti di un ragazzo posto di fronte alla dura realtà della guerra, sembrano accordarsi con quanto molti di noi ora vivono. Sembrano dare risposta a coloro che si interrogano, sgomenti, nello scoprirsi abituati a notizie e immagini che rivelano la disumanità di quanto sta accadendo anche alle porte dell’Europa. Sembrano darci l’opportunità di sentirci ancora capaci di inorridire, condividere paura e sgomento, provare tenerezza e vicinanza, breve sollievo e conforto mentre il ritmo delle rime, mai invadenti, accompagna il sentire del lettore.
E quindi una tregua… un silenzio insperato, imposto da “la neve sulle montagne e sulle vallate”, una speranza di pace che si fa strada, sollecitata dalla bellezza di un paesaggio invernale appena tratteggiato.